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Ultime notizie | Njus Italia

Spacciava crack, 28enne calabrese arrestato ad Anzio

Notizia Corriere della Calabria

Il giovane è stato fermato dalla polizia insieme ad altre tre persone dopo un inseguimento. Sequestrate tre mazzette di denaro da 125 euro, 450 euro e 170 euro
'ROMA Quattro persone sono state arrestate ad Anzio per detenzione di droga a fini di spaccio a termine di un rocambolesco inseguimento della Polizia. Nel corso di alcune indagini antidroga i poliziotti del commissariato di Anzio, diretto da Andrea Sarnari, hanno individuato alcune persone che, oltre a gestire una continua e massiccia attivita’ di spaccio di stupefacenti, erano sospettate di detenere in una abitazione di Casal di Brocco un quantitativo di cocaina pronta per essere immessa nel mercato della droga, in parte trasformata in crack. Nel corso di un appostamento presso l’abitazione gli agenti, in abiti civili, hanno notato un’automobile di grossa cilindrata con a bordo quattro persone avvicinarsi. Intimato loro l’alt, il conducente prima ha tentato di eludere il controllo spostandosi sulla corsia opposta e poi, quando l’auto della Polizia si e’ posizionata davanti alla sua, ha messo la retromarcia e così è arrivato fino alla via Nettunense dove la sua fuga e’ finita contro un marciapiede. I quattro, inseguiti dai poliziotti, sono stati bloccati e arrestati. Si tratta di un 48enne e in 31enne di Anzio e di due 28enni, uno calabrese, l’altro romeno. Indosso a uno, nascosto negli slip, i poliziotti hanno rinvenuto un portamonete contenente 51 involucri per un totale di circa 11 grammi di crack e altri due involucri con dentro 20 grammi di cocaina. In tutto sono state sequestrate tre mazzette di denaro da 125 euro, 450 euro e 170 euro. Infine nell’abitazione è stato sequestrato un frullatore ancora sporco di sostanza bianca probabilmente cocaina, sostanze per il taglio della droga e materiale per il confezionamento delle dosi. Una successiva verifica nel locale gestito da uno dei quattro arrestati ha permesso il sequestro di altri materiali utile al confezionamento. Accompagnati al commissariato di Anzio, i quattro fermati sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e per resistenza a pubblico ufficiale.'

Caso Open Arms: la Procura dispone un'ispezione sanitaria e c'è il via libera allo sbarco di 28 minori non accompagnati

Notizia AgrigentoNotizie

Dovrebbe salire sulla nave della Ong spagnola una commissione della Sanità Marittima. Verranno valutate le condizioni..
'Ore 14,46. C'è il via libera allo sbarco di 28 minori non accompagnati.  La Procura di Agrigento, dopo una riunione svoltasi al quinto piano del palazzo di giustizia di via Mazzini, ha disposto..'

Furto al Centrale, Celia: ‘Imprenditori abbandonati anziché premiati’

Notizia Calabria7

“Sono mesi, forse anni, che discutiamo del problema sicurezza, soprattutto nella zona sud della città. I risultati ottenuti sono praticamente inesistenti, se periodicamente siamo costretti a discutere delle stesse cose.
'“Sono mesi, forse anni, che discutiamo del problema sicurezza, soprattutto nella zona sud della città. I risultati ottenuti sono praticamente inesistenti, se periodicamente siamo costretti a discutere delle stesse cose.Esprimo da consigliere e da amico la mia personale solidarietà al titolare del Bar Centrale nel quartiere Lido, Marco Nicotera, che nella notte scorsa ha subito un furto nella sua storica attività”. Inizia così il commento del consigliere comunale di Fare per Catanzaro, Fabio Celia, all’ennesimo episodio di microcriminalità, non l’unico degli ultimi giorni, avvenuto nel quartiere marinaro della città capoluogo di regione. “Ci sono imprenditori che investono sul territorio – afferma Celia nella sua nota – e che dovrebbero essere premiati, incentivati e sostenuti dalla politica locale.Portano economia, lavoro, offrono qualità di un livello superiore alla norma e, a volte, rappresentano la storia del commercio catanzarese.Invece, succede che proprio le attività commerciali, spesso siano vittime di furti ed atti di microcriminalità, così costanti nella loro azione criminale, che costringe ad intervenire seriamente.Mi chiedo dove sia il tappo che impedisce il defluire di una logica e democratica soluzione al problema.Esiste e va contenuto, fino ad essere estirpato.Non ci sono discussioni altre da fare, ma fatti da concretizzare.Le forze dell’ordine fanno il loro lavoro egregiamente e, spesso, subiscono la violenza di tale contesto sociale sulla loro pelle.Chi tutela la legge e la civile convivenza tra i cittadini deve essere aiutato.Chi dovrebbe farlo?La politica, ovvio.I magistrati spesso sono costretti ad adottare misure cautelari o provvedimenti penali irrisori, perché è loro dovere rispettare la legge.Dove sta il vero problema?Nelle leggi, ovvio.E chi fa le leggi?Come sopra, sempre la politica.Facile a tutti, dunque – prosegue Celia – comprendere di chi sono le vere responsabilità quando una città non è sicura e i cittadini rischiano quotidianamente di rimanere vittime di episodi sempre più diffusi di microcriminalità o violenza.Abbiamo assistito a furti, risse, aggressioni, rapine.E stiamo sempre lì, con le mani in mano, a discuterne e basta.Si agisca per tutelare i cittadini, si agisca per tutelare tutte quelle persone che investono le proprie risorse economiche ed umane sul territorio.Investire è praticamente da folli, visto il contesto sociale che rischia di crearsi in città. Ribadisco di essere vicino alla grande famiglia del Bar Centrale, ma da consigliere comunale prometto anche che mi batterò ad ogni seduta per stimolare la politica locale a trovare una soluzione credibile e fattibile al problema.Dobbiamo portare la questione sui tavoli nazionali, perché a Catanzaro esiste un’emergenza da affrontare – conclude Celia.Chi lo nega, chi afferma il contrario, è uno sciocco irresponsabile.I nostri figli, i catanzaresi del futuro, meritano una città migliore di questa.E’ nostro dovere agire”.   . The post Furto al Centrale, Celia: ‘Imprenditori abbandonati anziché premiati’ appeared first on Calabria7 .'

VIDEO – Open Arms: «State sequestrando 134 persone e l’intero equipaggio»

Notizia Icona News

Open Arms ha pubblicato un video in cui il capo missione, l’italiano Riccardo Gatti, illustra la situazione a bordo, spiegando come sia diventata insostenibile e avverte che gli attivisti dell’Ong potrebbero non essere in grado di sopportare a lungo
'Open Arms ha pubblicato un video in cui il capo missione, l’italiano Riccardo Gatti , illustra la situazione a bordo, spiegando come sia diventata insostenibile e avverte che gli attivisti dell’Ong potrebbero non essere in grado di sopportare a lungo questa situazione. Alle sue spalle si vede la nave di Open Arms carica di persone: da 16 giorni 134 migranti e l’equipaggio vivono ammassati in attesa di un porto sicuro. «State violando tutte le Convenzioni Internazionali sul soccorso in mare, state sequestrando 134 persone e l’intero equipaggio », scrive l’Ong. E si chiede: «L’Europa ricorda la Dichiarazione dei Diritti Umani ?» La situazione a bordo è diventata insostenibile. State violando tutte le Convenzioni Internazionali sul soccorso in mare, state sequestrando 134 persone e l'intero equipaggio. L'Europa ricorda la Dichiarazione dei Diritti Umani? Vergogna. pic.twitter.com/Qcrka81UXb — Open Arms IT (@openarms_it) August 17, 2019   L'articolo VIDEO – Open Arms: «State sequestrando 134 persone e l’intero equipaggio» proviene da Icona News .'

Vendono alcolici a quindicenne, denunciati titolari bar di Busalla

Notizia Genova24

Busalla.
'Busalla.Avrebbero venduto bevande alcoliche a una ragazzina di soli 15 anni che aveva bevuta così tanto da finire in ospedale per gli effetti dell’alcol.Per questo motivo i carabinieri di Busalla, comune nell’entroterra di Genova, hanno denunciato il titolare di un bar e un suo dipendente.La ragazza, affidata ai servizi sociali della Valbrevenna, era stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale San Martino. . The post Vendono alcolici a quindicenne, denunciati titolari bar di Busalla appeared first on Genova24.it .'

Tarquinia, il comune si oppone all’inceneritore e chiede l’archiviazione del progetto

Notizia La mia città NEWS

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Catania, controlli a tappeto della Polfer

Notizia gazzettinonline.it

L’attività svolta nel periodo di ferragosto dalla Polizia Ferroviaria etnea ha permesso di controllare 1.241 persone di cui 3 soggetti sono stati indagati in stato di libertà. Nella settimana dal 10 al 15 Agosto, la Sezione Polfer di Catania, ha
'L’attività svolta nel periodo di ferragosto dalla Polizia Ferroviaria etnea ha permesso di controllare 1.241 persone di cui 3 soggetti sono stati indagati in stato di libertà. Nella settimana dal 10 al 15 Agosto, la Sezione Polfer di Catania, ha intensificato i controlli in stazione e nei principali siti FS di competenza ad interesse turistico. L’affluenza dei vacanzieri è stata altissima, fino a toccare picchi massimi nelle giornate del 14 e 15 Agosto, per l’usanza consolidata dei ragazzi di passare la notte del ferragosto in spiaggia e rientrare nella giornata successiva, a cui si aggiungono i turisti che intendono raggiungere località come Taormina o Siracusa. Un abitudine che vede l’incremento di passeggeri sui treni in maniera esponenziale e mette a dura prova l’apparato di sicurezza della specialità della Polizia Ferroviaria, impegnata su più fronti in Stazione, a bordo treno e lungolinea. Sono impiegate 33 pattuglie, 7 sono stati i servizi specifici antiborseggio organizzati in stazione, 15 le pattuglie impiegate a bordo treno, 28 i treni scortati e 9 le pattuglie lungolinea. I tre soggetti deferiti all’A.G., sono stati denunciati per rissa avvenuta all’interno della stazione Centrale. Le aggressioni reciproche, sono state prontamente fermate dagli operatori Polfer in stazione i quali, dopo aver calmato gli animi, hanno accompagnato i due uomini ed una donna in ufficio per quanto di competenza. Un servizio di pattuglia di macroarea ha portato gli operatori a rendere sicure le aree fino a Ragusa e Gela nella giornata di Ferragosto. L'articolo Catania, controlli a tappeto della Polfer sembra essere il primo su Gazzettino online | Notizie, cronaca, politica, attualità di Catania, Messina e province .'