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Musicista notizia | Njus Italia

Quando la volontà vince su tutto: ragazzo encefalopatico si laurea alla Parthenope

Musicista Vesuvio Live

Napoli – Anthony La Marca, un ragazzo affetto da encefalopatia lunedì taglierà un grande traguardo. Il ragazzo infatti terminerà il suo percorso di studi specialistici all’Università Parthenope di Napoli. Anthony aveva già concluso lo studio
'[caption id=\'attachment_209450\' align=\'aligncenter\' width=\'600\'] Anthony al conseguimento della laurea triennale[/caption]Napoli - Anthony La Marca, un ragazzo affetto da encefalopatia lunedì taglierà un grande traguardo. Il ragazzo infatti terminerà il suo percorso di studi specialistici all'Università Parthenope di Napoli.Anthony aveva già concluso lo studio triennale nel 2016, la magistrale in Management pubblico è quindi la chiusura del cerchio. La chiusura di un ciclo che segna come la disabilità si possa lottare con tanta ma tanta voglia di fare e determinazione. Certo non è per nulla facile ma Anthony ci ha insegnato che lottare con forza di volontà può valere più di qualsiasi altra cosa.Grande menzione va fatta alla stessa Università. Come ha dichiarò la madre di Anthony al momento della sua laurea triennale , non era stato facile trovare una istituzione pronta ad accettarlo. Nonostante le difficoltà il ragazzo è riuscito a portare a casa uno 110 dalla laurea triennale .Bisogna anche aggiungere la questione di AlmaLaurea , che si occupa dell'inserimento nel mondo del lavoro da parte dei giovani neolaureati. AlmaLaurea infatti a partire dall'anno 2013 ha inserito la possibilità di dichiarare nel proprio curriculum di essere in possesso di qualsiasi tipo di disabilità .Questa novità introdotta nell'ormai lontano 2013 è entrata in vigore perché a norma di legge alcune aziende devono rispettare alcuni requisiti. Tra questi l' inserimento di disabili nel proprio organico . Non era semplice trovarli soprattutto per via della cattiva comunicazione.Per questo motivo AlmaLaurea ha deciso di poter inserire nel proprio curriculum anche questo dato. In modo tale da facilitare sia l'azienda sia colui che si immetterà nel mondo del lavoro. L'articolo Quando la volontà vince su tutto: ragazzo encefalopatico si laurea alla Parthenope proviene da Vesuvio Live .'

La vittoria di Bakary, dal Mali alla Sardegna: “Mi sono laureato in Architettura col massimo dei voti”

Musicista castedduonline.it

Bakari Coulibaly, per tutti Bouba, è arrivato a Sassari grazie alla protezione internazionale per rifugiati e, grazie alla borsa di studio pagata dalla Conferenza dei Rettori ha conquistato la laurea in Architettura : 'Ho camminato a lungo verso
'Il 17 luglio 2019 è una data che Bakary Coulibaly non potrà mai dimenticare, perché è il giorno in cui ha conseguito la laurea magistrale nel Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Sassari con il massimo dei voti. Nato in un piccolo centro del nord del Mali, si è immatricolato nel 2016 e ha potuto frequentare l’ateneo sassarese grazie a una delle borse di studio della Crui (Conferenza dei Rettori) e del Ministero dell’Interno per rifugiati e titolari di protezione sussidiaria, costretti a interrompere gli studi nel Paese d’origine. Bakary, meglio noto come Bouba, durante il corso di laurea magistrale internazionale in Pianificazione e politiche per la città, l’ambiente e il paesaggio, ha avuto anche l’opportunità di  trascorrere un semestre alla Universitat autonoma di Barcellona nell’ambito del programma Erasmus Plus. Bouba ha presentato una tesi dal titolo “La cultura Maliana e gli effetti urbani delle migrazioni”, relatrice la professoressa Silvia Serreli che è anche Delegata del rettore per le politiche di integrazione dei migranti e rifugiati. La strada della formazione aperta da Bouba è stata un esempio per diversi altri studenti titolari di protezione che frequentano l’Università di Sassari e che seguono dal 2015 il percorso culturale di integrazione promosso dall’Ateneo e dalla rete territoriale di numerosi soggetti che contribuiscono a rendere l’università sempre più inclusiva.  Come sottolinea Bouba, “questi percorsi sono per molti ragazzi utopie realizzabili”, così come riporta nell’introduzione della tesi: “Avevo un sogno quando sedevo sui banchi dell’università a Bamako: fare un master in Europa. Era un sogno irrealizzabile per diverse ragioni. Eppure ho provato a seguire un sogno e ho camminato a lungo verso L’Europa. Questa tesi è la mia utopia e da qui ripartirò per costruirne altre”. Alla discussione della tesi ha partecipato anche la comunità maliana locale che ha festeggiato con Bouba il traguardo della laurea. L'articolo La vittoria di Bakary, dal Mali alla Sardegna: “Mi sono laureato in Architettura col massimo dei voti” proviene da Casteddu On line .'

Tesero: crolla il poggiolo e padre e figlia precipitano al suolo

Musicista La voce del Trentino

Ieri sera a Tesero il poggiolo di un appartamento al primo piano è crollato e due persone sono precipitate sull’asfalto. Il volo di circa tre metri ha coinvolto una bambina di due anni e suo padre di 34 , miracolosamente salvi. Padre e figlia,
'Ieri sera a Tesero il poggiolo di un appartamento al primo piano è crollato e due persone sono precipitate sull’asfalto . Il volo di circa tre metri ha coinvolto una bambina di due anni e suo padre di 34 , miracolosamente salvi. Padre e figlia, nonostante il volo, sono rimasti sempre  coscienti . La bambina ha subito cominciato a piangere: buon segno secondo i soccorritori. L’incidente, tra il resto molto simile a quello verificatosi a Flavon poche ore prima, è avvenuto verso le 21:30. L’elicottero, supportato dai vigili del fuoco volontari, è atterrato nella piazzola di Tesero e il medico rianimatore ha potuto così stabilizzare sul posto i due feriti. Verso le 22 sono stati trasportati al Santa Chiara di Trento in codice rosso. Per i rilievi del caso sono intervenuti i carabinieri dell a compagnia di Cavalese. L'articolo Tesero: crolla il poggiolo e padre e figlia precipitano al suolo proviene da La voce del Trentino .'

Unical, esoneri e agevolazioni per gli studenti più meritevoli

Musicista Corriere della Calabria

Oltre alle borse di studio per le fasce garantite per legge, il Consiglio di Amministrazione ha messo a punto un 'pacchetto merito”
'COSENZA All’Università della Calabria si premia, sempre di più, il merito. È una piccola, ma significativa rivoluzione, quella contenuta nelle disposizioni per le tasse e i contributi che riguardano gli studenti dell’Università della Calabria per l’anno 2019/2020. «Come ateneo della Calabria – ha dichiarato il rettore, Gino Mirocle Crisci – riteniamo opportuno e necessario premiare gli studenti meritevoli che decidono di iscriversi ai nostri corsi di laurea, indipendentemente dalle capacità reddituali delle famiglie. Inoltre, non dimenticando gli sforzi economici che i genitori sostengono per far studiare i propri ragazzi, abbiamo deciso di eliminare una delle rate del contributo nei casi in cui più di un figlio studi nel campus. È un impegno economico importante ma, insieme al Consiglio d’amministrazione, abbiamo ritenuto che fosse una decisione coerente con la missione che svolgiamo sul territorio». Al di là delle borse di studio per gli studenti in condizioni di disagio e degli effetti della cosiddetta no-tax area, che sono comunque garantiti per legge, il Consiglio di Amministrazione ha quindi messo a punto una serie di manovre aggiuntive di sicuro interesse per gli aspiranti studenti dell’ateneo e per le loro famiglie. Un pacchetto “merito”, dal momento che esso è un valore assoluto e non dipende solo dalla capacità economica delle famiglie. Ecco le novità. Gli studenti che ottengono la maturità con 100 e lode avranno riconosciuta una riduzione del 20% sul contributo universitario. Gli studenti finalisti alle olimpiadi regionali e organizzate dal ministero dell’istruzione, università e ricerca (chimica, filosofia, matematica avranno una riduzione pari alla tassa del diritto allo studio pagata. Previsto anche un esonero per merito sportivo: lo studente vincitore di medaglia d’oro ai campionati sportivi universitari è esonerato, a seguito di presentazione di apposita richiesta, dal pagamento della III rata. Infine, agli studenti che ottengono tutti i crediti conseguibili nell’anno è applicata una riduzione del 50% del contributo per l’anno successivo e, addirittura, in caso si laurei entro dicembre 2020, l’esonero totale dal contributo per il primo anno della magistrale. Naturalmente, a patto di iscriversi presso l’Università della Calabria. Un secondo pacchetto riguarda, invece, i familiari che studiano contemporaneamente presso l’ateneo. Per ciascuno di essi, se non vi sono altre forme agevolative, è applicata l’esenzione dal pagamento della terza rata. Detto in altro modo, un terzo del contributo dovuto sarà abbuonato per agevolare le famiglie d’origine. «Sono nuove agevolazioni che si muovono in un’unica direzione – sintetizza il rettore Crisci – garantire ai giovani, con tutti i mezzi a nostra disposizione, l’accesso alla formazione universitaria». Per saperne di più, anche quest’anno l’Università della Calabria si presenta ai futuri studenti con gli “Open days”. Dal 22 luglio al 9 agosto e dal 19 al 26 agosto, ogni mattina dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 il Campus aprirà le porte agli studenti e alle loro famiglie. Presso il Centro Congressi “Beniamino Andreatta”, tutte le strutture dell’Ateneo coinvolte nella fase di immatricolazione (Dipartimenti, Servizi didattici, Centro Residenziale, Servizi per gli studenti con disabilità e Ufficio Orientamento) saranno presenti per fornire assistenza e informazioni sui corsi di studio, sulle modalità di partecipazione al bando di ammissione, sulle tasse e i contributi universitari, sulle borse di studio, sui servizi erogati (mensa, alloggio, ecc.), sulle attività di sostegno previste per gli studenti con disabilità.'

Orrore a Montesacro: gettati in terra tra i rifiuti centinaia di denti

Musicista Roma Fanpage

Il macabro ritrovamento nel quartiere di Montesacro, dove alcuni cittadini hanno rinvenuto i resti umani fuoriusciti da un sacchetto dell'immondizia gettato in terra di fronte a uno dei cassonetti stracolmi di viale Adriatico. Aperta un'inchiesta
'Il macabro ritrovamento nel quartiere di Montesacro, dove alcuni cittadini hanno rinvenuto i resti umani fuoriusciti da un sacchetto dell'immondizia gettato in terra di fronte a uno dei cassonetti stracolmi di viale Adriatico. Aperta un'inchiesta per appurare l'origine dei resti umani: l'ipotesi più accreditata è che si tratti di uno studio dentistico della zona. Continua a leggere'

Il segreto della longevità? Camminare velocemente

Musicista VanityFair.it

Uno studio britannico stima gli effetti dell'abitudine di procedere a passo spedito: fino a vent'anni in più in termini di aspettativa di vita
'Inizio Fate lavorare il cuore, con un allenamento a intervalli Sollecitate i muscoli Sollecitate i muscoli delle braccia e delle spalle, lavorando con un elastico Combinate l'allenamento della settimana in un allenamento master Andate a fare una bella passeggiata, se possibile, in coppia con un’amica Sta a voi scegliere L’ esercizio fa bene, si sa: migliaia di studi lo infilano con prove schiaccianti fra gli ingredienti per garantirsi un’esistenza in salute. Persino quello fatto in passato . Ciò che era meno noto, invece, è che se si cammina a ritmo sostenuto si possono aumentare, e di molto, gli anni di vita . Almeno, in media e in prospettiva. Così racconta uno studio firmato dall’Nihr, l’Istituto nazionale per la ricerca sulla salute del Leicester Biomedical Research Center e pubblicato da poco sul Mayo Clinic Proceedings, secondo il quale le persone che hanno l’abitudine di camminare velocemente possono elevare l’aspettativa di vita anche di 15 o 20 anni. LEGGI ANCHE Il modo migliore per bruciare i grassi? È più semplice del previsto La ricerca ha messo sotto la lente quasi 475mila persone britanniche (52 anni d’età media), i cui dati sono stati estratti dalla Biobanca del Regno Unito. Indagini precedenti avevano mostrato l’impatto del fitness, o del peso, sulla mortalità in termini di rischio relativo. Al contrario, spiega Francesco Zaccardi, epidemiologo clinico al Centro per il diabete di Leicester, «non è sempre semplice interpretare il concetto di rischio relativo. Invece parlare di aspettativa di vita è più facile da interpretare e fornisce un’idea migliore dell’importanza, separata e al contempo unita, dell’attività fisica e dell’indice di massa corporea». Insomma, secondo l’autore – che ha firmato lo studio col collega Tom Yates e l’università di Leicester – occuparsi dell’esercizio, più che del cosiddetto Bmi, sembrerebbe più sensato e utile per la salute. Significa cioè che « l’ attività fisica è un indicatore migliore dell’aspettativa di vita rispetto al Bmi e incoraggiare le persone a fare camminate veloci può regalare più anni alle loro vite». Ciononostante, nei casi di chi era abituato a camminare a passo svelto anche l’indice di massa corporea risultava inferiore , legato quindi a una condizione più equilibrata. Ma di quanti anni si parla, nello specifico? Tanti, a giudicare dagli esiti dello studio. I partecipanti che erano soliti fare delle passeggiate veloci hanno mostrato un’aspettativa di vita fra 86,7 e 87,8 anni per le donne e 85,2 e 86,8 per gli uomini. Al contrario, chi era abituato a camminare a ritmi ridotti ha fatto segnare un’aspettativa di vita ridotta, e di molto: 72,4 anni per le donne e addirittura 64,8 per gli uomini. In sostanza significa che camminare velocemente può portare in dote alla propria esistenza fino a 15/20 anni in più . Forse vale la pena rivedere i propri ritmi. E darsi una mossa, pur rimanendo nell’ambito delle proprie possibilità ed evitando infortuni. Molti esperti, per esempio, consigliano di iniziare con 10 minuti di camminata veloce al giorno e aggiungerne cinque ogni settimana. LEGGI ANCHE L'esercizio di 10 anni fa? Continua a farti bene anche oggi LEGGI ANCHE Esercizio, se dura più di 13 minuti stai sprecando il tuo tempo'